Ci sei sempre stata

CI SEI SEMPRE STATA di Luciano Ligabue

Il mito dell’anima gemella ce l’abbiamo un pò tutti.
Qualcuno ci crede fermamente perché ne vive l’esperienza, qualcuno ci spera e ogni volta che va male resta deluso. Qualcuno non ci crede più.
E invece fa male perché, a meno di un’altra specifica vocazione, ma anche qui ci sarebbe da discutere, l’anima gemella esiste.
Vale quindi la pena di non scoraggiarsi e di continuare a cercare.
In una società in cui le coppie si formano e si disfano con una disinvoltura esasperata, questa canzone di Ligabue ci parla di un entusiasmo che tutti, se guardiamo bene, troviamo dentro di noi: il desiderio dell’altro anche quando non lo conosciamo ancora. Che esista da qualche parte e che abbia in sé la stessa sensazione di mancanza.

             Più ti guardo e meno lo capisco
             Da che posto vieni
             Forse sono stati tanti posti
             Tutti da straniera.

Quando ci compare davanti e la riconosciamo, ci sembra un sogno, ci sembra che non possa essere mai esistita a questo mondo (altrimenti come mai non l’abbiamo vista prima?), eppure da qualche parte deve essere pur stata, anche se la sua vera patria è solo con noi.
Da quel momento la vita assume un altro aspetto.

             Quando il cielo non bastava
             Non bastava la brigata
             Eri solo da incontrare
             Ma tu ci sei sempre stata.

E’ innegabile che spesso ci si renda conto di quanto il nostro sguardo sia insufficiente per farci cogliere appieno il valore e la bellezza di ciò che viviamo.
E’ per questo che Dio ha pensato questa alchimia meravigliosa della coppia.
E, visto che Lui è uno che non fa le cose a casaccio, da tempo aveva fatto in modo che, ognuno per conto proprio, entrambi avessimo iniziato un percorso che, andando le cose come dovevano andare, ci avrebbe portato all’incontro.

             Chi ti ha fatto gli occhi e quelle gambe
             Ci sapeva fare
             Chi ti ha dato tutta la dolcezza
             Ti voleva bene.

Ora Ligabue dà solo una pennellata per descriverci la donna che ama (occhi, gambe e dolcezza), ma non sbaglia perché gli occhi sanno dire la profondità dell’anima; le gambe stanno per tutto il corpo nella sua sensualità, che in un rapporto di coppia non deve mai mancare (e se siamo sinceri e non falsi spiritualisti, il sesso è una faccenda che ci interessa tutti da vicino!); la dolcezza dice la capacità di intessere una relazione buona con noi, la disponibilità a condividere, senza la quale è difficile che si riesca a stare insieme.

             Più ti guardo e più mi meraviglio
             E più ti lascio fare

L’atteggiamento di gratitudine riconoscente, di meraviglia rispetto al dono accolto, quando l’altra persona si concretizza al nostro fianco, dovrebbe essere sempre mantenuto e non perso dopo i primi tempi di entusiasmo.
Non è una cosa da poco il fatto che abbiamo ricevuto un tale aiuto nel nostro quotidiano. Ce ne accorgiamo soprattutto quando ci viene a mancare, quando per qualunque motivo non riusciamo a percepire questa presenza, allora ci sembra di essere colpiti da una grave ingiustizia, e l’amore, purtroppo lo sappiamo dalla cronaca, può trasformarsi in odio.

             Il futuro è tutto da vedere
             Tu lo vedi prima
             … che ti guardo e anche se mi sbaglio
             Almeno sbaglio bene.

La fiducia reciproca è una componente fondamentale nella vita a due. Direi che è meglio che sia al limite della ingenuità.
Chi sta sempre all’erta per cogliere in partner in fallo non ama e non può vivere felice accanto a lui.
Meglio accettare di sbagliare qualche volta senza darsi la colpa, se ci si vuole bene si troverà anche il modo di rimediare.
Ma è pur certo che credere nell’altro è così importante che accogliere il suo modo di vedere completa il nostro e lo rende capace di interpretare la realtà con grandi risultati.

             Nemmeno un bacio
             Che sia stato mai sprecato
             Nemmeno un gesto così…

Nella trama di situazioni che la vita ci offre, se siamo accorti e se procediamo secondo questa prospettiva di abbandono fiducioso in Dio e in chi Lui ha pensato per noi e per la nostra felicità, non ci sarà nessun gesto, nessuna espressione d’amore, inutile e sprecata.
Perché di ogni momento che ci viene dato da vivere avremo cura, per coglierne a fondo il significato, per capire se è orientato in quella direzione positiva verso cui siamo protesi o se, egoistica e sterile, ricade su di noi, senza essere in grado di portare alcun frutto.

             E anche quando si gelava
             Con la luna già cambiata
             Eri solo più lontana
             Ma tu ci sei sempre stata..

La consapevolezza che la persona amata, perché destinata al nostro amore, è in cammino verso di noi dà a ogni single in ricerca una responsabilità forte.
La preghiera per chi già esiste e si dibatte, forse, nelle sue problematiche, senza riuscire ancora a scorgerci, la fiducia che Dio non ci ha abbandonati nel nostro desiderio, sincero e preciso, di stare in due.
Non è difficile essere ottimisti quando si sa come va a finire.
E Dio ci dice che la vita va a finire bene, per tutti.

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