La Cura

LA CURA di Franco Battiato

Tante canzoni cantano parole d’amore. Passioni e sconcerto, gelosie e tradimenti, timide titubanze del primo incontro. Ma nessuna mette in luce così bene, come questa di Battiato, il desiderio di assoluta protezione che l’amante ha nei confronti dell’amato.

                          Ti proteggerò dalle paure e dalle ipocondrie

                          Dai turbamenti che oggi incontrerai per la tua vita

                         Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo

                         Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai

Chi ama davvero vuole prendersi cura dell’altro, pur sapendo a quante difficoltà andrà incontro.

Vuole proteggerlo perché non abbia a soffrire di ciò che è proprio dell’animo umano. Per un atto superbo di onnipotenza chi ama promette di fare qualunque cosa per essere di scudo con la sua stessa vita, per ogni male che possa colpire l’oggetto del suo amore.

                          Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi di umore

                          Dalle ossessioni e dalle tue manie.

                          Supererò le correnti gravitazionali

                          Lo spazio e la luce per non farti invecchiare …

 E’ un’utopia ? Certo che lo è, ma il desiderio deve comunque essere sincero.

Un amore che non sia disposto a rischiare il tutto e per tutto perché l’altro sia felice e nulla venga a turbarlo non è un amore.

C’è chi cerca un compagno o una compagna per essere lei (o lui) amato o protetto o messo al sicuro dai pericoli che la vita comporta.

Non è amore! L’amore vuole dare, solo di conseguenza sa ricevere.

Oh, se ognuno fosse mezzo nei confronti del partner di questo assoluto desiderio. Se ognuno vivesse perché l’altro fosse felice, nessuno dei due sarebbe trascurato.

Avete presente quella frase triste che tanto va di moda: “se io non penso a me, nessuno ci penserà!”?

Non è vera, tanto meno nell’ambito di una coppia. Se ognuno pensa alla sua realizzazione, nessuno dei due caverà un ragno dal buco.

                          E guarirai da tutte le malattie

                           Perché sei un essere speciale

                          E io avrò cura di te.

Questa canzone parla di cose irrealizzabili? Forse. Ma forse meno di quello che si crede.

Se è certo che l’essere umano non può impedire che la persona amata conosca la tristezza, il dolore, la malattia, la vecchiaia, la morte, è pur vero che può rendere la sua vita una continua guerra o un’espressione armoniosa del proprio quotidiano.             

                        Più veloci di aquile i miei sogni

                         Attraversano il mare…

Le piccole cose costruiscono le grandi e le semplici dolcezze rendono anche il dolore né  amaro, né cattivo.

C’è però un momento in cui ogni sforzo umano si ferma perché si scontra con l’ineluttabilità del male che penetra i tessuti della realtà

Allora ogni tentativo e ogni desiderio di felicità per l’altro cade in una ironica frustrazione. Chi siamo noi per dare ciò che abbiamo promesso, nell’istante dell’innamoramento, quando ci saremmo vestiti da guerrieri per uccidere qualunque drago fosse venuto a mettere a repentaglio la vita della nostra principessa?

Perché allora abbiamo coltivato dentro di noi la speranza di poterlo fare, di poter dare gioia a chi ora soffre, eterna giovinezza a chi è piegato dalla vecchiaia, vita eterna a chi non c’è più?

E’ facile rispondere. Perché noi che siamo figli di Dio abbiamo dei tratti che gli sono simili e a volte ci confondiamo riguardo ai ruoli.

Poi l’amore ci fa sentire pieni di entusiasmo e ci pare, non del tutto a torto, di potere anche l’impossibile.

                          Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto

                          Conosco le leggi del mondo e te ne farò dono…

Noi siamo la prova in terra dell’amore che Dio ha per chi noi amiamo.

E sarà Lui, Lui solo, anche attraverso di noi e anche quando sembra che noi non ci siamo riusciti, a prendersi cura completamente di ogni figlio che ama.

Dunque possiamo, di nuovo pieni di fiducia, ritornare a coltivare i più alti sogni per il nostro amato.

Alla fine, più chiaramente di ora, faremo esperienza completa della cura che Dio ha per noi.

Non senza che vi partecipiamo, ognuno secondo le sue possibilità, ma almeno nell’anelito, con tutti noi stessi.

                          Ti salverò da ogni malinconia

                          Perché sei un  essere speciale ed io avrò cura di te

                          Io si, avrò cura di te!

 

Un Commento a “La Cura”

  • grazia zippone:

    queste parole stasera mi hanno fatto capire quanto amo il mio ragazzo e soprattutto cosa significa amare………….grazie

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