La famiglia nel piano di Dio

Il discernimento della vocazione della famiglia nella molteplicità delle situazioni che abbiamo incontrato nella prima parte, ha bisogno di un orientamento sicuro per il cammino e l’accompagnamento.
Questa bussola è la Parola di Dio nella storia, che culmina in Gesù Cristo «Via, Verità e Vita» per ogni uomo e donna che costituiscono una famiglia.
Ci poniamo dunque in ascolto di quello che la Chiesa insegna sulla famiglia alla luce della Sacra Scrittura e della Tradizione.
Siamo convinti che questa Parola risponda alle attese umane più profonde di amore, verità e misericordia, e risvegli potenzialità di dono e di accoglienza anche nei cuori spezzati e umiliati.
In questa luce, noi crediamo che il Vangelo della famiglia cominci con la creazione dell’uomo ad immagine di Dio che è amore e chiami all’amore l’uomo e la donna secondo la sua somiglianza (cf. Gn 1,26-27).
La vocazione della coppia e della famiglia alla comunione di amore e di vita perdura in tutte le tappe del disegno di Dio malgrado i limiti e i peccati degli uomini.
Questa vocazione è fondata sin dall’inizio in Cristo redentore (cf. Ef 1,3-7).
Egli restaura e perfeziona l’alleanza matrimoniale delle origini (cf. Mc 10,6), guarisce il cuore umano (cf. Gv 4,10), gli dà la capacità di amare come Lui ama la Chiesa offrendosi per essa (cf. Ef 5,32).

Questa vocazione riceve la sua forma ecclesiale e missionaria dal legame sacramentale che consacra la relazione coniugale indissolubile tra gli sposi. Lo scambio del consenso, che la istituisce, significa per gli sposi l’impegno di reciproca donazione e accoglienza, totale e definitiva, in «una sola carne» (Gn 2,24).
La grazia dello Spirito Santo fa dell’unione degli sposi un segno vivo del legame di Cristo con la Chiesa.
La loro unione diviene così, per tutto il corso della vita, una sorgente di grazie molteplici: di fecondità e di testimonianza, di guarigione e di perdono.
Il matrimonio si realizza nella comunità di vita e di amore, e la famiglia diventa evangelizzatrice.
Gli sposi, fatti suoi discepoli, sono accompagnati da Gesù nel cammino verso Emmaus, lo riconoscono allo spezzare del pane,fanno ritorno a Gerusalemme nella luce della sua risurrezione (cf. Lc 24,13-43).

La Chiesa annuncia alla famiglia il suo legame con Gesù, in virtù dell’incarnazione per la quale Egli è parte della Santa Famiglia di Nazaret.
La fede riconosce nel legame indissolubile degli sposi un riflesso dell’amore della Trinità divina, che si rivela nell’unità di verità e misericordia proclamata da Gesù.

Il Sinodo si rende interprete della testimonianza della Chiesa, che rivolge al popolo di Dio una parola chiara sulla verità della famiglia secondo il Vangelo.
Nessuna distanza impedisce alla famiglia di essere raggiunta da questa misericordia e sostenuta da questa verità.

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