La ministerialità di coppia è preghiera

Estratto dal documento “La spiritualità di coppia” realizzato dal Centro Giovanni Paolo II di Loreto

La ministerialità di coppia è preghiera:
- la testimonianza di amore vicendevole, di tolleranza, di perdono…
- la procreazione, la concezione, gravidanza, parto…
- l’educazione dei figli, l’assistenza alle loro malattie e difficoltà….la loro catechesi, la loro formazione, preparazione e inserimento nella vita ecclesiale e sociale,
- la preparazione all’uso progressivo e corretto della libertà e della autonomia…
- la costituzione di “rete” parentale, amicale, sociale attorno alla famiglia…
- l’aiuto ad altre coppie (anche in difficoltà…)…
- l’attenzione-solidarietà ai membri più deboli (bambini, anziani, soli, ammalati, disabili, disadattati…) o a coloro che fanno maggiormente fatica e sono meno “fortunati”…
- l’accoglienza di nuovi vicini di casa o di appartamento…
- la discrezione per le situazioni incresciose di cui si viene a conoscenza, in modo da stimolare la solidarietà e non il pettegolezzo… e la mormorazione…
- la condivisione delle gioie, delle feste (nascite, battesimi, matrimoni, guarigioni, ritorni…) o dei lutti, dolori, prove, preoccupazioni, difficoltà…
- il gemellaggio con altre famiglie in difficoltà (con componenti anziani, figli non seguiti…)
- l’accoglienza temporanea (o stabile) di persone in difficoltà (ragazze madri, giovani disadattati, stranieri…)
- la villeggiatura con persone che non potrebbero goderla…
- la preparazione delle famiglie ai sacramenti (battesimo, cresima, eucaristia, unzione…)
- la partecipazione attiva a gruppi coppie; l’animazione/formazione/accompagnamento dei fidanzati …
- auto-mutuo aiuto in gruppi coppie (di fidanzati e sposi, o di genitori…)
- difesa-promozione della dignità e della legittima autonomia della famiglia…
- impegno comune di vivere la preghiera (quotidiana e familiare; liturgica e comunitaria) e di mettere in pratica la Parola di Dio…
- partecipazione alla vita scolastica-educativa, sociale, politica…
- affido, adozione, sostegno a chi è impegnato direttamente nella accoglienza

 

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