L’amore e l’educazione sessuale dei figli

Quando la coppia è giunta a scoprire e a vivere l’autenticità del proprio reciproco amore nella sua significanza sessuale, che non può essere che simbolica relazione di amore, possiede anche le basi comportamentali per l’attuazione dell’educazione sessuale dei figli, che si traduce essenzialmente in una proposta, testimoniata dalla loro stessa vita, ad un divenire umano frutto di sviluppo perfettivo personale.
Come nell’ambito della coppia si deve crescere personalmente, mediante una cooperazione concausale dei due partner, così, analogamente, l’educazione personale dei figli si deve svolgere come un aiuto inter-attivo, dia-logico, offerto dai genitori alla loro libertà di autoformazione.
L’educazione, tanto meno quella sessuale, non è una questione di metodi, di tecniche operative, di concetti preconfezionati da inculcare con procedimenti di addestramento, è essenzialmente un apprendimento per imitazione e successivamente consapevolezza dei valori acquisiti, consenso e decisione personale di farli propri, per cui, per assolvere bene il loro compito educativo, basta che i genitori si propongano come modelli esemplari di atteggiamenti relazionali, ricchi di amore, di devozione, di reciproco aiuto, mirati al raggiungimento dei valori più autentici della vita umana.
Ciò che caratterizza e distingue l’azione educatrice dei genitori è solamente il loro preoccuparsi di stimolare l’auto- educazione, cercare cioè di portare i loro figli a trovare da sé le modalità più corrette e più vere del vivere umano, sul modello indicato ed offerto loro dalla propria condotta, tenendo ovviamente conto delle loro capacità psicologiche di apprendimento e delle tappe di sviluppo della loro coscienza.
L’apprendimento educativo inizia con l’interesse, si sviluppa con l’attenzione e termina nella memoria  di ciò che è stato vissuto nell’ambito familiare, nel rapporto sperimentato a lungo ed intensamente con il padre e la madre, ed è proprio questo che permette ai figli l’auto-percezione di sé e prepara le condizioni per prendere in mano il proprio destino, realizzando se stessi come soggetto nella oggettività delle relazioni con le persone e le cose.
E’ dunque la vita di coppia che prepara, nell’amore, il terreno per l’elaborazione del  formarsi dei figli all’uomo vero e totale e del trasformarsi in  habitus delle potenze dell’individuo in ordine al suo fine.

Lascia un Commento

Sottoscrivi senza commentare