L’amore possiede il bene

L’AMORE POSSIEDE IL BENE di Giusy Ferreri

Milioni di canzoni hanno immortalato il primo slancio dell’innamoramento, la magia di quando tutto cambia e appare trasformato dalla presenza dell’altro, che magari proprio non ci aspettavamo nella nostra vita eppure è arrivato e vuole proprio noi.

                                    Trattengo il respiro
                                   E conto fino a settembre
                                   Perché all’improvviso tu irrompi e mi baci

Però come in tutte le favole, poi bisogna andare oltre quel “vissero tutti felici e contenti”.
Raggiunto il desiderio d’amore che avevamo solo intuito, ma che subito c’era sembrato meritevole di tutte le nostre speranze ed energie, ora che si fa?
Ora che abbiamo una casa (con un affitto o un mutuo da pagare), ora che si deve cucinare ogni giorno (se non vogliamo svenarci tra cibi pronti e pizzerie), ora che abbiamo scoperto che le stanze non sono autopulenti, che i letti non si cambiano le lenzuola da soli, che i panni fuori dalla lavatrice vanno stesi, stirati e riposti nei relativi cassetti.
Ora che la vita ha preso la piega ordinaria, che la sera siamo stanchi dal lavoro, che l’entusiasmo ha i suoi alti e bassi, che a volte le difficoltà più serie ci fanno vedere tutto nero.
Ecco che arriva questa canzone di Giusy Ferreri, che è stata proposta al festival di Sanremo 2014, ma che è stata subito messa da parte, forse rischiava di farci riflettere troppo, a rassicurarci da ogni paura.

                                    E’ l’amore che possiede il bene,
                                   dunque tu possiedi me
                                   e io te, e io te.
                                   Disegno a parole
                                   Il mondo che ho dentro
                                   La vita risponde ad ogni quesito.

E’ l’amore che possiede il bene, e non c’è modo, a meno che noi non gli giochiamo contro con tutte le nostre forze, di perdere l’uno e l’altro.
L’amore che ci è stato dato ha in sé una forza che ci supera, che dice la fonte e la direzione di questo sentimento che non è solo una parentesi inebriante nella monotonia della vita.
L’amore è forte perché ha un’impalcatura molto più resistente del ferro e dell’acciaio.
Ci vuole più tempo però per rendersene conto, non basta dare un morsino alla torta per capire tutti i suoi ingredienti.
Bisogna avere la pazienza di permettere agli anni di plasmarci secondo questa vita a due che abbiamo scelto, anche con un po’ di incoscienza perché non si è mai del tutto consapevoli del dono che si riceve quando nella nostra solitudine irrompe la grazia della condivisione.

                                   Sorridere fa bene, rimpiangere fa male
                                   Dopo tutti questi anni che ho passato con te
                                   Ho capito che non posso allontanarmi perché…

Naturalmente per perseverare nel bene bisogna usare qualche accorgimento e ad esempio sorridere a sé e all’altro, piuttosto che recriminare su tutto ciò che non abbiamo e che non siamo risulta molto più utile.
Allontanarsi dal proprio partner, magari neppure senza abbandonarlo fisicamente, ma solo chiudendosi in se stessi, preferendo seguire i propri pensieri piuttosto che i suoi, le nostre esigenze e ciò che ci piace piuttosto che continuare a cercare quello che fa bene ad entrambi, sembra un peccato veniale mentre in realtà scava dei solchi infidi entro cui, se poi cadiamo, non possiamo lamentare.

                                   E nel momento in cui vado avanti
                                   Lascio dietro di me i tuoi occhi spenti
                                   E’ l’amore che possiede il bene

Se invece siamo fiduciosi che nell’amore il bene c’è, allora non smetteremo di cercarlo soprattutto nel possesso reciproco, che è meglio chiamare appartenenza, perché sa meno di atteggiamento egoistico e ci orienta di più verso una donazione vicendevole, piuttosto che nel voler tenere l’altro al proprio servizio.
Dopo tanti anni molti sentono la stanchezza di un rapporto e sono tentati di cercare altrove la soluzione dei propri problemi, senza rendersi conto che la conoscenza profonda, invece che essere un vincolo pesante che ci impedisce di essere felici, è ciò che ci fa maggiormente sentire amati davvero e ci rende capaci di amare davvero.
Perché il bene che fin dall’inizio c’era nel nostro amore, ora è più chiaro, anche se spoglio di tanti fronzoli un po’ troppo sentimentali.

                                   Lontani da sempre
                                   Dai luoghi comuni
                                   Inutili come sassi i nostri rancori

I luoghi comuni sull’amore sono stati spazzati via dalla vita vera che abbiamo trascorso a lungo, l’uno vicino all’altra.
Scoprire ogni giorno il bene che questo amore contiene è un dono e un compito ai quali non ci possiamo sottrarre.
Se non vogliamo spegnerci nella tristezza di non aver costruito nulla, solo egoismo e superficialità.
Per fortuna, se appena glielo chiediamo, Dio è pronto a illuminarci per farci vedere da quanto bene siamo circondati, e quanto amore abbiamo ricevuto e continuiamo ad avere e a dare, senza perderci d’animo. 

Lascia un Commento

Sottoscrivi senza commentare