Linee per un’icona Trinitaria

E’ la Trinità che forma la coppia a sua immagine e somiglianza, perciò essa sa di infinito.
e scorre come una sorgente inesauribile che proviene da Dio
La Trinità si incarna e sfolgora nella coppia che partecipa del divino e ne ripete il percorso.
Così l’innamoramento corrisponde all’annunciazione: avviene con un colpo d’ala dall’alto e fa scoccare una scintilla di vita.
Questa non è retorica o poesia, questa è esperienza che si ripete ogni giorno sotto i nostri occhi e brilla nel grigiore quotidiano del mondo.
E’ l’inizio di una storia, è il segno che la creazione continua, con la benedizione del suo Creatore che sempre se ne compiace e vuole entrarci di persona, perciò dobbiamo ragionevolmente accettare le sue regole e fidarci, affidarci a Lui come modello e guida.

L’incarnazione divina non è senza sofferenza, il dolore e la morte l’ attendono, così è per la coppia, il suo mescolarsi con Dio non la esonera da tutto questo, ma è sorretta dal suo Creatore in tutto il suo percorso.
La coppia incarna la storia dell’umanità che ferita, ma divina, avanza a fatica verso il suo compimento.

L’amore raddoppia in lei la gioia e il dolore, ma non resisterebbe se un Altro non si mettesse in mezzo a sostenerla.
Dove troverà la forza per sopravvivere a tutte le potature che questa pianta, benchè vigorosa, dovrà sopportare, al gelo di un inverno che sembrerà volerla distruggere, alle prove della siccità e della tempesta?
Eppure c’è già nella coppia, al momento stesso del suo formarsi, il germe di immortalità che la salverà, il segno del divino presente che la fa eterna.
La trama su cui si costruisce la storia dei due amanti è preesistente a loro, ne fa la base e ne sostiene il percorso dandole un fondamento eterno.

Nessun uomo e nessuna donna può inventarsi l’amore, tanto esso li supera e li riveste tutti di una forza nuova, è lo Spirito di Dio, è lo stesso Amore che li muove all’incontro e li riempie di stupore e commozione profonda.

La coppia vera è quella che risponde ad una vocazione nella quale c’è già tutta la forza e la promessa dell’eterno, e sperimenta la gioia e lo sgomento che si accompagnano ad ogni teofania, quando l’uomo si avvicina al divino e se ne lascia sedurre.
Non è certamente l’uomo che può inventare l’amore, è l’Amore di Dio, lo Spirito Santo che rivela e dona l’amore, come raggio di luce che scende dall’alto.
E se l’amore è veramente frutto d’Amore è anche eterno, perché l’eternità è una qualità di Dio Amore.
La nascita della coppia è una forma di incarnazione divina che coinvolge i due sposi, da quel momento essi sono al servizio della vocazione coniugale che hanno sentito e accettato.
Purtroppo molti di loro si stancano di rimanere a questo livello divino e lasciano cadere l’opportunità di perfezione che era stata loro offerta, allora non rimangono che le ceneri di un amore abortito.

Ma c’è chi vuole rimanere fedele alla chiamata e persevera nella vita trinitaria che si è spalancata davanti ai suoi occhi, anche quando lo stato di grazia iniziale non viene risparmiato dalla sofferenza.

Allora più che mai si deve far ricorso allo Spirito, Maestro d’amore, che insegnerà i segreti di una donazione reciproca senza riserve, capace di ricostruire il mistero dell’unità anche là dove si è insinuata la lebbra della divisione.

La coppia che si sente “consacrata” all’amore trinitario si mette spontaneamente alla sua scuola, in atteggiamento di ascolto e per fare ciò ha bisogno di crearsi spazi di silenzio, luoghi e tempi tutti da inventare perché non esiste per lei una regola riconosciuta.

Si deve tracciare le linee di un percorso che presenta continuamente situazioni mutevoli, che non sa che cosa gli accadrà domani, ricco di incognite grazie anche alla presenza di nuove figure familiari, ma che proprio per questo dovrà tenersi fermamente ancorato alla Parola di Gesù, unico rivelatore dell’amore trinitario.
Vivere e diffondere l’immagine di Dio trinità nella umiltà della coppia umana è la grande misteriosa avventura a cui essa è chiamata dagli abissi della Sapienza divina.

Lascia un Commento

Sottoscrivi senza commentare