Un raggio di sole

UN RAGGIO DI SOLE di Jovanotti

Di nuovo ricorriamo a Jovanotti per trovare qualche spunto per parlare della coppia in tutte le sue sfaccettature. Le più romantiche come le più problematiche. Ancora una volta questo cantautore ci viene in aiuto per affrontare il tema con leggerezza, ma non superficialmente, in questo caso dandoci un consiglio che non andrebbe sottovalutato. In caso di incomprensioni e di litigio, andare incontro all’altro portando in dono un raggio di sole. E questo, se l’amore c’è, basterà per ricucire lo strappo e per ristabilire la pace.
Quando ci si incontra e ci si innamora, spesso non si fanno bene i conti considerando tutto quello che potrebbe dividerci e diventare oggetto di contrasto.

                                   Che lingua parli tu
                                   Se dico vita dimmi cosa intendi
                                   E come vivi tu
                                   Se dico forza attacchi o ti difendi

Troppe volte si danno per scontato modi e pensieri con cui intendere i vari aspetti della vita. Poi quando il tempo passa e ci si trova a confrontarsi su molte cose, le più banali come quelle fondamentali, è quasi normale trovare delle differenze che a prima vista ci sconvolgono e ci fanno soffrire. L’altro non è la fotocopia di noi, questo avremmo dovuto saperlo, ma l’entusiasmo dei primi giorni ci aveva un po’ abbagliato. Così rimaniamo stupiti tutte le volte che non ci capiamo immediatamente e ci spaventiamo. La persona che amiamo ci sembra un’estranea e che non potremo mai più trovare un accordo.

                                   Ti ho detto: “amore” e tu mi hai messo in gabbia
                                   Mi hai scritto: “sempre” ma era scritto sulla sabbia
                                   Ti ho detto: “eccomi” e volevi cambiarmi
                                   Ti ho detto: “basta” e m’hai detto: “non lasciarmi”.

L’incomprensione è dietro l’angolo e nessuna coppia ne è immune. L’importante è non lasciarsi sconfiggere da questo ostacolo e affrontarlo con semplicità e allegria. Appunto come ci invita a fare Jovanotti. Molte volte poi il partner non dice effettivamente quello che pensa o che vorrebbe, ma si esprime inadeguatamente rispetto al suo desiderio di amare e di essere amato.
Non sempre le sue parole vanno prese alla lettera.
Bisogna cercare di capire cosa ci sta dietro, perché si è verificato quel conflitto, che cosa l’altro sta chiedendo attraverso quelle espressioni maldestre. E soprattutto non perdere mai la fiducia.
Guardate come Jovanotti descrive l’epilogo di un litigio, per qualunque motivo sia avvenuto…

                                   … e dopo un po’ mi hai lanciato la solita scarpa col tacco
                                   Gridandomi di andare e di non tornare più
                                   Io ho fatto finta di uscire e tu hai acceso la tv.
                                   E mentre un comico faceva ridere io ti ho sentito che piangevi
                                   Allora sono tornato ma tanto già lo sapevi
                                   Che tornavo da te, senza niente da dire
                                   Senza tante parole
                                   Ma con in mano un raggio di sole.

Visto come è facile? Basta avere il coraggio di tornare e di guardarsi con amore. Senza tante parole. Questo è il trucco. Le spiegazioni, doverose perché non si verifichino altre incomprensioni di lì a poco, sono necessarie, ma per tutto c’è un momento opportuno.
Adesso soltanto è importante esserci. Ed esserci nel momento della difficoltà. Esserci e basta.
Se è amore, sentirà il valore di questa presenza. Se l’amore non abita in quella casa, saranno inutili tutti i discorsi del mondo, per quanto saggi e moralmente validi.
Ma non si deve tornare a mani vuote. Stiamo insieme senza parlarci, ma con un raggio di sole che ci illumina, che fa scomparire il buio della tristezza, che rappresenta la luce di Dio, che ci ama, Lui sì di un amore immenso, indipendente dai nostri errori.
E’ la luce dell’allegria, che ci fa fare una bella risata, che sgonfia la tragedia in cui credevamo di essere caduti. Avete notato come la maggior parte delle nostre angosce siano infondate e ingigantite?

                                   Per te che sei lunatica
                                   Niente teorie con te soltanto pratica
                                   Praticamente amore
                                   Ti porto in dono un raggio di sole per te

Nessun difetto dell’altro, allora sembrerà insormontabile, nessuna controversia incolmabile. Nessuna donna (e viceversa) può resistere di fronte ad un uomo che porta questo dono. Luce, calore, allegria. Semplicemente amore.
Senza tante recriminazioni e rimestolamenti di vecchie minestre. Buttiamole via e facciamoci un bel panino col salame e un gelato.
Le nostre coppie hanno bisogno di freschezza, non dell’applicazione di tante regole per cercare di andare d’accordo, quando ci si intestardisce a cercare la perfezione dove senz’altro non c’è. Dove chi è molto ordinato soffre per le scarpe in giro per la casa, chi è puntuale si vorrebbe uccidere per un ritardo di mezz’ora. Chi è intellettuale non sopporta i film demenziali, chi è sportivo è obbligato a fare la spesa proprio mentre sta giocando la sua squadra preferita.

                                   Siamo andati al mare e mi parlavi di montagna
                                   Abbiamo preso una casa in città e sogni la campagna
                                   Con gli uccellini, le anatre e le oche,
                                   i delfini, i conigli, le api, i papaveri e le foche

Non è meraviglioso che siamo diversi? Non ci è piaciuto, il nostro amore, proprio perché aggiungeva alla vita quel sapore che noi non eravamo in grado di trovare? E allora? Adesso perché ci crea tanto disagio? Non c’è niente di strano, capita a tutti di avere in odio proprio quegli aspetti dell’altro che prima ci avevano attirato. Perché un conto è l’entusiasmo della favola, un conto è la vita quotidiana.
Torniamo allora qualche volta a quello slancio, a cercare la passione per i particolari, per la vita vista da un’angolatura diversa dalla nostra e per questo più ricca e più felice.
E non scappiamo via, per accontentarci della nostra monotonia.

                                   e ogni tanto ti perdo o mi perdo nei miei guai
                                   ho lo zaino già pronto all’ingresso ma poi tanto tu già lo sai
                                   che ritorno da te senza niente da dire
                                   senza tante parole
                                   ma con in mano un raggio di sole

Guardiamo l’altro illuminato dalla luce del sole che, se anche ne mette in luce i più piccoli difetti, ce lo fa vedere con quell’aura dorata (e divina) che ci ha fatto innamorare.
Se manca questa, ahimè, sarà difficile che i problemi di cui la vita è colma fino all’orlo ci risparmino e ci daremo per vinti, perdendo la nostra grande occasione di essere felici

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